Ormai la crisi economica colpisce proprio tutti, anche un pilastro del business come la casa automobilistica svedese Saab. In data odierna, dal tribunale di Vanersborg in Svezia, il signor Victor Muller, amministratore delegato della Saab, ha comunicato ufficialmente l’istanza di fallimento della società.
La Saab nel comunicato stampa rivela che il gruppo cinese Zhejiang Youngman Lotus Automobile non è più intenzionato a partecipare ai colloqui per continuare il piano di ricapitalizzazione societaria. Il veto è arrivato quando la General Motors non ha accettato le clausole imposte dalla società cinese, visto che voleva metter mano alla tecnologia della casa automobilistica svedese. Swedish Automobile riporta che nel 2010 la Saab era stata rilevata da General Motors per 400 milioni di dollari. I tribunale di Vanersborg a breve approverà l’istanza presentata da Muller, così da nominare gli amministratori fallimentari.
La Saab non produce più macchine dallo scorso aprile. Tutta la fabbrica di Trollhattan è ferma, visto che la società ha difficoltà nel pagare i suoi dipendenti e i fornitori. La Saab non ha ancora pagato ai 3400 dipendenti dello stabilimento gli stipendi di novembre e dicembre.
Siamo tutti in attesa di nuovi sviluppi riguardante questa soap opera finanziaria che si prolunga ormai da nove mesi.











